Il Cardo asinino (Cirsium vulgare) è una pianta a ciclo biennale, appartiene alla famiglia delle composite; alta dai settanta – ottanta centimetri al metro mezzo, ma può raggiungere e superare anche i due metri di altezza; ha un fusto eretto, con grosso midollo centrale, spesso molto ramificato coperto completamente da aculei di 3 mm. Le foglie sono rade, decorrenti lungo il fusto, di colore verde sopra, biancastre e tomentose sotto, profondamente incise, pi o meno triangolari -lanceolate, a lobi ineguali, con una spina giallastra. Il capolino un involucro ovoide, lungo 3-5 cm. con brattee terminanti con spina a punta triangolare, i fiori sono ermafroditi di colore rosso porpora. I semi sono lunghi circa 3-4 mm., con pappo bianco setoloso.
Questa pianta si può trovare a partire dal mese di giugno alla fine di ottobre.
È presente in tutta Italia, comprese le isole; si può trovare nei terreni incolti, lungo le strade e nei fossati, dalla pianura alla montagna fino a 1800 metri di altitudine.
Questo cardo ha diverse sottospecie molto simili tra di loro e difficile distinguerle per le loro piccole differenze.
Le più comuni sono:
- il Cirsium lanceolatum con foglie a pagina inferiore poco ragnatelose più o meno glabra e con frutto lungo 4 mm
- il Cirsium sylvaticumcon foglie a pagina inferiori bianco-ragnatelosa, tormentosa con frutto lungo 3mm.
Il Cardo asinino e una pianta per niente utilizzata come pianta officinale. Su questa pianta pochi studi scientifici sono stati effettuati per scoprire le varie proprietà, ma sicuramente ricco di tante virt officinali. I cardellini in natura specialmente nel periodo settembre – ottobre in alcune zone si nutrono quasi esclusivamente dei semi di questo cardo, anche per diversi mesi. I cardellini
nutrendosi dei semi di questa pianta trovano in essa tutte le sostanze necessarie (vitamine, minerali, ecc. ) al loro mantenimento e alla loro sopravvivenza in natura. Da quello che sono riuscito a trovare il cardo asinino e ricco di vitamina A, C, E e quelle del gruppo B, inoltre contiene molti sali minerali ed ha attività: depurative, toniche e diuretiche; e sicuramente contiene tantissime altre proprietà sconosciute che sicuramente i cardellini conoscono molto bene. Il Cardo asinino lo possiamo dare ai nostri cardellini tal quale ed in abbondanza, ma essendo una pianta molto spinosa, vi consiglio di usare dei guanti robusti, in modo da non pungersi quando si tagliamo le infiorescenze. Provate a dare questo cardo e vedrete i vostri cardellini che andranno immediatamente a nutrirsi dei nutrienti semi. Per terminare, con la somministrazione di erbe spontanee o coltivate di cui si nutre il cardellino in natura favorir soggetti più sani e pi in forma per la prossima stagione riproduttiva e sicuramente ci daranno tantissime soddisfazioni.
Raffaele Esposito









