Tabella Accoppiamenti Carduelis Carduelis – Cardellino

Accoppiamenti nel Cardellino – Schema Genetico Mutato x Mutato o Mutato x Ancestrale

Le mutazioni considerate (agata, bruno, isabella, lutino, satinè) sono mutazioni recessive legate al sesso. Nei cardellini il maschio può essere portatore senza mostrare la mutazione, mentre la femmina manifesta sempre il carattere se presente.

Maschio Ancestrale

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestraliTutte ancestrali
AgataTutti ancestrali portatori di agataTutte ancestrali
BrunoTutti ancestrali portatori di brunoTutte ancestrali
IsabellaTutti ancestrali portatori di isabella (agata e bruno)Tutte ancestrali
LutinoTutti ancestrali portatori di lutinoTutte ancestrali
SatinèTutti ancestrali portatori di satinè (bruno e lutino)Tutte ancestrali

Maschio Agata

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestrali portatori di agataTutte agata
AgataTutti agataTutte agata
BrunoTutti ancestrali portatori di bruno e di agata (e isabella)Tutte agata
IsabellaTutti agata portatori di isabellaTutte agata
LutinoTutti agata portatori di lutinoTutte agata
SatinèTutti agata portatori di satinè (e isabella e lutino)Tutte agata

Maschio Bruno

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestrali portatori di brunoTutte ancestrali
AgataTutti ancestrali portatori di agata e di buno (e di isabella)Tutte bruno
BrunoTutti brunoTutte bruno
IsabellaTutti bruni portatori di isabellaTutte bruno
LutinoTutti ancestrali portatori di bruno e lutino (e satinè)Tutte bruno
SatinèTutti bruno portatori di satinèTutte bruno

Maschio Isabella

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestrali portatori di isabella ( e di agata e di bruno)Tutte isabella
AgataTutti agata portatori di isabellaTutte isabella
BrunoTutti bruni portatori di isabellaTutte isabella
IsabellaTutti isabellaTutte isabella
LutinoAgata portatori di isabella e lutino (e satinè)Tutte isabella
SatinèTutti isabella portatori di satinèTutte isabella

Maschio Lutino

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestrali portatori di lutinoTutte lutino
AgataTutti agata portatori di lutinoTutte lutino
BrunoTutti ancestrali portatori di bruno e lutino (e di satinè)Tutte lutino
IsabellaTutti agata portatori di isabella e lutino (e satinè)Tutte lutino
LutinoTutti lutinoTutte lutino
SatinèTutti lutino portatori di satinèTutte lutino

Maschio Satinè

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
AncestraleTutti ancestrali portatori di satinè (e bruno e lutino)Tutte satinè
AgataTutti agata portatori di satinè (e isabella e lutino)Tutte satinè
BrunoTutti bruni portatori di satinèTutte satinè
IsabellaTutti isabella portatori di satinèTutte satinè
LutinoTutti lutino portatori di satinèTutte satinè
SatinèTutti satinèTutte satinè

Tutte le mutazioni indicate sopra vengono indicate come mutazioni recessive legate al sesso. Solo i maschi sono portatori della mutazione. Sotto indicheremo gli eventuali accoppiamenti con maschi portatori, femmina mutata o ancestrale

Accoppiamenti nel Cardellino – Schema Genetico Maschio Ancestrale Portatore x Mutato

Maschio ancestrale portatore di agata

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
Ancestrale– ancestrali puri
– ancestrali portatori di agata
– ancestrali
– agata
Agata– agata
– ancestrali portatori di agata
– ancestrali
– agata
Bruno– ancestrali portatori di bruno
– ancestrali portatori di bruno e di agata (e isabella)
– ancestrali
– agata
Isabella– ancestrali portatori di isabella (e agata e bruno)
– agata portatori di isabella
– ancestrali
– agata
Lutino– ancestrali portatori di lutino
– agata portatori di lutino
– ancestrali
– agata
Satinè– ancestrale portatore di satinè (e bruno e lutino)
– agata portatore di satinè (e lutino e isabella)
– ancestrali
– agata

Maschio ancestrale portatore di bruno

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
Ancestrale– ancestrali puri
– ancestrali portatori di bruno
– ancestrali
– bruno
Agata– ancestrali portatori di agata
– ancestrali portatori di agata e di bruno (e isabella)
– ancestrali
– bruno
Bruno– ancestrali portatori di bruno
– bruno
– ancestrali
– bruno
Isabella– ancestrali portatori di isabella (e agata e bruno)
– bruno portatori di isabella
– ancestrali
– bruno
Lutino– ancestrali portatori di lutino
– ancestrali portatori di bruno e di lutino (e satinè)
– ancestrali
– bruno
Satinè– ancestrale portatore di satinè (e bruno e lutino)
– bruno portatore di satinè
– ancestrali
– bruno

Maschio ancestrale portatore di isabella

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
Ancestrale– ancestrali puri
– ancestrali portatori di isabella (e agata e bruno)

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di bruno
– ancestrali portatori di agata
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata
Agata– ancestrali portatori di agata
– agata portatori di isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di agata e di bruno (e isabella)
– agata
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata
Bruno– ancestrali portatori di bruno
– bruno portatori di isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di agata e di bruno (e isabella)
– bruno
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata
Isabella– ancestrali portatori di isabella (e agata e bruno)
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno portatore di isabella
– agata portatore di isabella
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata
Lutino– ancestrali portatori di lutino
– agata portatori di lutino e di isabella (e satinè)

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di lutino e di bruno (e satinè)
– agata portatore di lutino
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata
Satinè– ancestrali portatori di satinè (e bruno e lutino)
– isabella portatore di satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno portatore di satinè
– agata portatore di satinè (e isabella e lutino)
– ancestrali
– isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– agata

Maschio ancestrale portatore di lutino

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
Ancestrale– ancestrali puri
– ancestrali portatori di lutino
– ancestrali
– lutino
Agata– ancestrali portatori di agata
– agata portatori di lutino
– ancestrali
– lutino
Bruno– ancestrali portatori di bruno
– ancestrali portatori di bruno e di lutino (e di satinè)
– ancestrali
– lutino
Isabella– agata portatori di isabella e lutino (e satinè)
– ancestrali portatori di isabella
– ancestrali
– lutino
Lutino– ancestrali portatori di lutino
– lutino
– ancestrali
– lutino
Satinè– ancestrale portatore di satinè (e bruno e lutino)
– lutino portatore di satinè
– ancestrali
– lutino

Maschio ancestrale portatore di satinè

FemminaFotoFigli MaschiFiglie Femmine
Ancestrale– ancestrali puri
– ancestrali portatori di satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di bruno
– ancestrali portatori di lutino
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino
Agata– ancestrali portatori di agata
– agata portatori di satinè ( e isabella e lutino)

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di agata e di bruno (e isabella)
– agata portatore di lutino
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino
Bruno– ancestrali portatori di bruno
– bruno portatori di satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– ancestrali portatori di lutino e di bruno (e satinè)
– bruno
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino
Isabella– isabella portatori di satinè
– ancestrali portatori di isabella

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno portatore di isabella
– agata portatore di isabella e di lutino (e satinè)
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino
Lutino– ancestrali portatori di lutino
– lutino portatori di satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– lutino
– ancestrale portatore di bruno e di lutino (e di satinè)
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino
Satinè– ancestrali portatori di satinè
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– lutino portatore di satinè
– bruno portatore di satinè
– ancestrali
– satinè

possibilità in caso di crossing-over:
– bruno
– lutino

Nota importante

Nelle mutazioni recessive legate al sesso:

  • Il maschio può essere portatore senza manifestare la mutazione.
  • La femmina non può essere portatrice: se possiede il gene mutato lo esprime.
  • I figli maschi ereditano il cromosoma sessuale dalla madre.
  • Le figlie femmine ricevono il carattere mutato dal padre.

Questo schema è utile per pianificare gli accoppiamenti e prevedere la percentuale di soggetti mutati o portatori.

 Serinus Canaria tutto iniziò da lui

Aspetto  

Si tratta di uccelletti dall’aspetto massiccio ma slanciato, muniti di testa rotonda con collo corto, becco conico, ali appuntite e coda dalla punta lievemente forcuta. Nel complesso, questi animali somigliano molto ai congeneri e affini verzellini, rispetto ai quali sono tuttavia di taglia maggiore, oltre a presentare ali in proporzione più corte rispetto al corpo e una maggiore presenza di toni di colore grigio-bruno nel piumaggio.  

Il piumaggio presenta dimorfismo sessuale evidente. Nei maschi, infatti, la livrea brinati per natura si presenta con toni del giallo-verde, più brillante su testa (tranne nuca, vertice e guance, che sono grigi), petto e parte superiore del ventre, mentre nuca, dorso e ali tendono al bruno, più scuro e quasi nerastro proprio sulle ali e sulla coda, con presenza di penne dalle punte brune anche sui fianchi a dare un effetto variegato: il sottocoda è invece bianco. La livrea della femmina è simile a quella del maschio, ma il lipocromo giallo è quasi assente, risultando in toni giallo-verdi molto più sbiaditi in special modo sulla testa, che è di colore grigio scuro. In ambedue i sessi le zampe sono di color carnicino ossidato, gli occhi sono di color bruno scuro ed il becco è carnicino anch’esso, ma con tendenza a scurirsi e divenire nerastro nella sua parte superiore.  

Dimensioni  

Il canarino selvatico misura circa 12-13,5 cm di lunghezza, per un’apertura alare di 20 cm circa ed un peso di 15-20 grammi.  

Alimentazione  

La dieta del canarino è essenzialmente granivora, componendosi per la massima parte di semi di piante erbacee e cespugliose: questi uccelli, inoltre, si nutrono di bacche, frutti, infiorescenze, germogli e foglioline tenere, oltre che (in special modo durante il periodo riproduttivo, quando il fabbisogno energetico aumenta considerevolmente) di piccoli insetti.  

Riproduzione  

Si tratta di uccelli la cui stagione riproduttiva va da gennaio a luglio alle Canarie, da marzo a giugno (con un picco delle schiuse in aprile-maggio) a Madeira e da marzo a luglio (con un picco delle schiuse fra maggio e giugno) alle Azzorre. Il nido viene costruito perlopiù dalla femmina (col maschio che talvolta può fornire una piccola parte del materiale da costruzione): esso, a forma di coppa e si compone di una parte esterna di fibre vegetali intrecciati, e di una parte interna foderata di materiale più soffice. . Al suo interno, la femmina depone solitamente 3-4 uova di colore azzurrino, munite di screziature bruno-rossicce concentrate in particolare al polo ottuso: esse vengono covate dalla sola femmina per circa due settimane. I pulli vengono imbeccati ed accuditi amorevolmente da ambedue i genitori, e sono in grado d’involarsi fra le due e le tre settimane dalla schiusa. Nonostante ciò, generalmente i giovani non si allontanano definitivamente dal nido prima del mese di vita.  

Distribuzione e habitat in natura  

Come intuibile sia dal nome comune che dal nome scientifico, il canarino abita le isole Canarie, dove lo si può osservare comunemente a Tenerife, La Palma, El Hierro e La Gomera, mentre è comune solo localmente a Gran Canaria e piuttosto raro a Lanzarote e Fuerteventura, dove ha cominciato a risiedere stabilmente solo negli ultimi anni, con l’insediamento di colonie riproduttive. Oltre che le Canarie, tuttavia, il canarino abita anche Madeira (comprese le vicine Porto Santo e isole Desertas, oltre che con esemplari isolati anche le Isole Selvagge, e alle Azzorre, dove popola tutte le isole. 

Oltre che nel suo areale originario, il canarino è stato introdotto con successo in numerosi altri luoghi, dove generalmente si è ambientato con successo: è il caso dell’atollo di Midway, dove è presente fin dal 1911 (mentre i tentativi d’introduzione sul vicino atollo di 

Kure non hanno dato buon esito) e di Porto Rico, mentre la popolazione di canarini introdotta alle Bermuda nel 1930, sebbene stabilitasi ottimamente ed in crescita, ha sofferto della quasi scomparsa del ginepro locale, scomparendo negli anni ’60. 

L’habitat originario dei canarini è rappresentato dalla presenza di radure erbose e cespugliose: questi uccelli, tuttavia, si adattano ad una grande varietà di ambienti, dalle dune sabbiose con presenza di cespugli alle pinete, dimostrandosi molto tolleranti alla presenza umana ed anzi eleggendo molto volentieri a propria dimora le piantagioni di alberi da frutto, i giardini ed i parchi delle aree suburbane. Sebbene abitatori delle aree sul livello del mare, questi uccelli possono essere osservati fino a 760 m di quota a Madeira, fino a 1100 m di quota alle Azzorre e ad oltre 1100 m alle Canarie. 

In cattività 

Il serinus canaria è stato addomesticato dall’uomo almeno dal XVII secolo. Viene allevato come animale da compagnia – generalmente all’interno di gabbie o voliere. 

A differenza dell’animale selvatico, il canarino domestico è stato selezionato, nel tempo, in centinaia di varietà e di razze diverse, che presentano i colori più svariati. 

A seguito di queste selezioni il Canarino Selvatico è stato abbandonato alle selezioni in cattività e solo negli ultimi anni grazie all’introduzione dei soggetti delle canarie da parte dell’allevatore-giudice Guerino Peron ha ripreso e riottenuto l’apprezzamento degli allevatori. Ultimamente grazie alla perseveranza nel portare avanti il progetto riproduttivo di Canarini Selvatici delle Canarie in cattività, un gruppo di allevatori guidati da Pasquale De Maio fondatore del Club Italiano del Canarino Selvatico ha rivivacizzato l’interesse per questo bellissimo canarino capostipite di tutti i soggetti oggi allevati in cattività, con lo scopo di preservare la specie con allevamento in purezza ed evitarne fraudolenti meticciamenti grazie anche alla FOI che attraverso il CTN di riferimento sta salvaguardando la specie. 

Obbiettivo primario del Club raggiungere ed ottenere lo standard e nel 2020 la sua prima mostra specialistica. 

Per info: www.clubcanarinoselvatico.it 

Il Presidente del Club

Pasquale DE MAIO