La Borragine appartiene alla famiglia delle borraginacee, è una pianta erbacea annuale, che cresce spontanea, nei terreni incolti, lungo le strade, a margine dei sentieri, e talvolta anche in campi coltivati; si può trovare da febbraio a tutta l’estate dal mare fino a 1800m. Questa pianta si riconosce facilmente per i graziosi fiori di colore azzurro; ha gambo e foglie ricoperti di peli biancastri e ispida che rende la pianta ruvida al tatto. Alta mediamente tra i 30 – 50 cm. La Borragine è ben nota per le sue proprietà medicinali, come: sudorifere, diuretiche, emollienti pettorali, utile per le affezioni bronchiali leggere, lieve azione antinfiammatoria, coadiuvante nella tosse, nei raffreddori, nelle influenze, aiuta ad eliminare le tossine, ed il muco bronchiale e polmonare è antidepressiva; inoltre è ricca di minerali essenziali come il calcio ed il potassio,l’acido palmitico, e gli acidi grassi essenziali, ecc. ecc. Non ho mai visto in natura cardellini ed altri uccelli nutrirsi dei semi di questa pianta; e visto che ha molte proprietà medicinali, la possiamo utilizzare per i nostri cardellini e tutti gli uccelli dei nostri allevamenti nel seguente modo: possiamo somministrare le giovani foglie, quelle più tenere tal quale, oppure tali foglie tagliate finemente possono essere mescolate ai pastoncini, rendendoli più appetiti e digeribili, oppure si possono mescolare alle frittatine. Con i fiori e con le foglie si possono ottenere degli infusi, ( circa 30 g. di fiori o di foglie per litro d’acqua) molto utili per curare le affezioni respiratorie; e dato che la pianta fiorisce in continuazione per tutta l’estate, possiamo reperirli quando servano. Qualcuno, utilizza questa pianta?
Raffaele Esposito



